Tra qualche mese a Treviso ci saranno le elezioni amministrative. Siccome i tempi sono ormai maturi, alcuni (ma non tutti, mi pare ad esempio che il PD sia ancora troppo concentrato sulle proprie dinamiche interne per potersi dedicare a quelle della città), cominciano finalmente a muoversi, e si mormora quindi di civiche qua e la e di qualche candidato sindaco.
Ci sono i Grillini, ad esempio, che fedeli ai diktat del loro Guru non vogliono in lista nessuno che si sia mai occupato di politica. Eppure, io credo, l’amministrazione di una città -che pure è politica a tutti gli effetti- ha bisogno di persone preparate e competenti. Come faranno dovessero essere premiati dalle urne?(?) O Vivatrevisoviva, che per cominciare ha riproposto ai cittadini lo stesso sondaggio di qualche anno fa. E poi, in fondo, le amministrative in una città come la nostra sono la vetrina di chi fa politica da sempre e di chi ricorda di farla solo in queste occasioni, ma soprattutto di molte persone (40 per lista…) e di poche nuove idee.
Ecco, rispetto a questo scenario io mi sento fortunata. Perchè il Candidato Sindaco per il quale voterò è una persona preparata e competente, che nel corso degli anni ha costruito un progetto serio e credibile per il governo della nostra città, che sa proporre percorsi che valorizzano le risorse umane, sociali, economiche e culturali che Treviso - nonostante gli abissi in cui l’amministrazione leghista ha tentato di sprofondarla - ancora ha.
Sono fortunata perchè ho l’opportunità di essere parte di un progetto e di un gruppo di donne e di uomini capaci di realizzarlo concretamente, perchè lo hanno coltivato con coerenza, senza lasciare spazio nè all’improvvisazione nè all’ideologia.