Lo strappacuore di Boris Vian
“Mi forniscono la barca e mi pagano in vergogna e in oro.
Ho una casa. Mi danno da mangiare. Mi danno dell’oro. Molto oro. Ma non ho il diritto di spenderlo. Nessuno mi vuol vendere niente. Ho una casa e molto oro, ma devo digerire la vergogna di tutto il paese. Mi pagano perchè abbia dei rimorsi al posto loro. Per tutto quello che fanno di male e di empio. Per tutti i loro vizi. Per i loro crimini. Per la fiera dei vecchi. Per le bestie torturate. Per gli apprendisti. E per le loro porcherie”.