Ad occhi chiusi di Gianrico Carofiglio
“Mi sentii triste e vecchio. Mi sentii come uno che guarda passare il tempo; come uno che guarda gli altri che cambiano, bene o male diventano grandi, se ne vanno. Fanno delle scelte. Mentre lui rimane sempre nello stesso posto, a fare le stesse cose, lasciando che sia il caso a decidere per lui. Uno che guarda passare la vita. Cazzo come la volevo quella camel.”
Ho letto questi tre libri in questi tre giorni, perchè si leggono veloci, sono bene impostati, piacevoli e non troppo duri per essere classificabili come noir. Ma soprattutto perchè questo avvocato Guerrieri è fantastico. Ha le mie stesse mediocrità e paure, eppure alla fine è una specie di eroe.
Chissà quanti altri ci han visto leggendolo qualcosa di sè, qualcosa della propria vita, le proprie parole.
E pensare che ci sono momenti in cui mi sembra di essere sola, e di non somigliare a nessuno.
Un magistrato che diventa scrittore, e poi addirittura senatore. Avevo un gran pregiudizio nei tuoi confronti, Carofiglio, e “Il passato è una terra straniera” non mi era piaciuto granchè. Chiedo venia.
l’ho appena ricevuto in dono…curiosa, a questo punto, perchè condividevo le perplessità…ti saprò dire!!