Fantasmagonia di Michele Mari
“Nel suo studio il maestro elementare Tristano M. … cerca una spiegazione. Non la trova, ma continua a cercarla. Dopo cinque giorni di elucubrazioni non l’ha ancora trovata. Ha trovato però qualcosa di più importante, e cioè sa che se la sua iride e la sua madreperla, a differenza di quelle di Lorenzo F., non hanno sortito nulla, la letteratura non ha alcun potere. La letteratura, l’unico suo Dio.
Per questo il quinto giorno si uccide”.
Un Michele Mari più assurdo e visionario che mai, sempre meraviglioso!